Se vi state chiedendo se la realtà aumentata (AR) sia all’orizzonte per il settore manifatturiero, potete smettere. È già qui e cambierà il modo in cui i produttori utilizzano la tecnologia per trarre vantaggio per le loro aziende.
Unendo digitale e fisico, AR ha il potere di cambiare radicalmente molti processi aziendali manifatturieri, come la formazione e la gestione degli asset. Sarà anche un abilitatore per la trasformazione digitale che molti produttori affronteranno, offrendo alle persone uno strumento non solo per vedere i dati digitali, ma per inserirli direttamente nel contesto fisico in cui sono necessari per la comprensione.
Questa visione forse non è ancora pienamente realizzata oggi, ma è stata il tema principale al recente
PTC LiveWorx 2018 conference a Boston, Massachusetts. Secondo il product lead AR di PTC, Michael Campell, gli esseri umani stanno diventando più potenti grazie allatrasformazione digitale e dovrebbero essere pronti a cambiare a un ritmo vertiginoso.
Ecco alcuni altri momenti salienti dal LiveWorx, che ha incluso presentazioni dei leader Plex:
AR è in primo piano. Un keynote del “padre di HoloLens”, Alex Kipman, ha illustrato come HoloLens e il crescente numero di dispositivi AR abbiano dato alle persone la possibilità di fruire l’intersezione tra dati digitali e fisici per portare nuovo valore alla produzione e al mondo. Prima di AR, il modo in cui le persone fruivano contenuti fisici e digitali era principalmente sperimentare il fisico ma visualizzare il digitale su un dispositivo. I nostri cervelli dovevano interpretare come i due si sarebbero integrati, ma ora possiamo sperimentarli contemporaneamente senza bisogno di interpretazione.
Un altro relatore, Robert Schmid, Chief IoT Technologist (alias “Mr. IoT”) per Deloitte Digital, ha presentato una linea di produzione modello AR a grandezza naturale sul palco principale, con sensori IoT simulati nel modello che gli hanno permesso di interagire con i controlli virtuali per dimostrare risposte in tempo reale che migliorano l’OEE. È interessante notare che i produttori che utilizzano AR hanno segnalato un aumento della produttività del 30–50%, con un produttore aerospaziale che ha condiviso di aver dimezzato i tempi di formazione per l’assemblaggio di una batteria complessa e di aver ridotto anche la durata del ciclo ripetibile complessiva del 50%. Ha condiviso la strategia di Microsoft per continuare a incrementare le prestazioni, ridurre i costi e migliorare l’ergonomia per un maggiore comfort negli ambienti industriali.
L’Industrial Internet of Things (IIoT) sta raggiungendo la maturità. Il nostro Mike Hart, Director of Product Management di Plex, ha suggerito ai partecipanti che, invece di considerare IIoT semplicemente come una strategia tecnologica, i produttori dovrebbero capire come sfruttare IIoT per risolvere i problemi aziendali. I numerosi modelli di processo presentati si sono concentrati sul valore per l’azienda in termini commerciali significativi come produttività o riduzione del rischio. I progetti IIoT devono anche essere trasferibili ad altre aree dell’azienda e avere ritorni sull’investimento misurabili. Sono stati condivisi molti modelli di maturità o best practice di architettura di implementazione, il che indica che il settore sta avanzando.
La digitalizzazione della produzione non è più un punto lontano all’orizzonte. I leader sono già presenti, portando AR e IIoT verso casi d’uso maturi e basati sul valore che incidono sulla natura di come vengono realizzate le cose e su come vengono gestite le aziende manifatturiere. Ma nulla di tutto ciò è possibile senza compiere i passi necessari per diventare un’azienda più digitale.
Per ulteriori informazioni su cosa significa questo per la vostra azienda, scaricate "The Definitive Guide to Connected Manufacturing".
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