L’ascesa del software basato su cloud e dei dati analitici avanzati ha aiutato i produttori ad approfondire ulteriormente le metodologie Lean e Six Sigma che migliorano l’efficienza e riducono i costi. Con innovazioni come le piattaforme Industrial Internet of Things (IIoT) integrate con software a livello aziendale per ERP, MES, QMS, e gestione della supply chain, le aziende hanno una visibilità sui propri processi e condizioni mai avuta prima.
Tuttavia, spesso i termini vengono usati in modo intercambiabile, creando confusione. Monitoraggio, tracciamento, tracciabilità e altre espressioni possono sembrare sinonimi, ma in realtà hanno significati diversi. Comprendere queste differenze rivela come il monitoraggio aggiunga valore ai processi produttivi e aiuti a migliorare la qualità e il controllo dei processi.
Qual è la differenza tra monitoraggio, tracciamento e tracciabilità?
Per comprendere il valore di ciascuno di questi processi, è utile conoscerne le differenze. Ogni termine ha un significato specifico e aggiunge valore in modo unico.
Monitoraggio
Il monitoraggio della produzione viene utilizzato per monitorare più variabili a livello di mandrino, macchina o stabilimento. Utilizzando dispositivi OEM integrati, dispositivi retrofit o edge, il software collega il reparto produttivo in un sistema ad anello chiuso per il monitoraggio dell’efficienza produttiva e di altri KPI di valore. Questa acquisizione dati può essere automatizzata e avviene in tempo reale, consentendo analisi che mettono in evidenza i colli di bottiglia e forniscono informazioni utili.
All’interno del monitoraggio della produzione, il tracciamento si riferisce al monitoraggio dei dati per determinare le condizioni delle macchine. Consente l’analisi dei dati per il monitoraggio dell’efficienza produttiva e per abilitare miglioramenti di processo. I sistemi di monitoraggio possono anche essere integrati nei sistemi ERP per ampliarne la portata e la precisione a livello aziendale.
Tracciamento
Il tracciamento può anche riferirsi al tracciamento di prodotti o componenti. In questo caso, i singoli componenti o assiemi vengono tracciati tramite codici a barre e scanner, tag RFID, chip BLE o tag VHF. In grandi stabilimenti con sistemi di assemblaggio complessi, questi identificativi di tracciamento possono attivare la fase successiva di automazione, come la robotic process automation (RPA), per preparare l’assemblaggio a valle.
Il vantaggio del tracciamento di componenti, materiali o assiemi è che queste tecnologie di identificazione possono aggiungere dati direttamente al sistema di monitoraggio e sfruttare le sue analisi. Questa integrazione migliora la qualità delle informazioni. I dati provenienti dal monitoraggio della produzione e dal tracciamento dei materiali sono collegati, offrendo una rappresentazione digitale più chiara del processo produttivo.
Tracciabilità
C’è una differenza tra tracciamento e tracciabilità, soprattutto nella logistica. La tracciabilità utilizza la tecnologia di monitoraggio e tracciamento per registrare il percorso di un prodotto finito dalla materia prima fino alla consegna. È un elemento fondamentale in settori industriali come food and beverage, farmaceutico e chimico, dove sono richieste conformità e regolamentazione. Il tracciamento indica la posizione o localizzazione di un componente o materiale, mentre la tracciabilità è il percorso che quel materiale ha seguito per arrivare alla produzione.
La tracciabilità supporta anche il monitoraggio della qualità, l’analisi della causa di origine, la gestione delle modifiche ingegneristiche e altre funzioni durante processi produttivi complessi. Questo percorso può essere acquisito dal sistema di monitoraggio e aggiunto al flusso dati e all’analisi. Può anche essere utilizzato per iniziative di miglioramento dei processi.
Mettere insieme i pezzi
È possibile utilizzare piattaforme diverse per monitoraggio, tracciabilità e tracciamento. Ma alla fine, quanto bene funzioneranno insieme dipenderà da quanto vi spingerete nella creazione di un ambiente di smart factory. Se utilizzate una piattaforma di smart manufacturing, tutti e tre si integreranno per fornire dati in tempo reale per analisi più approfondite rispetto alla somma delle singole funzioni.
Ma se li utilizzate separatamente, potreste non riuscire mai a sbloccare il valore nascosto che una piattaforma di smart manufacturing offre. Se non fate l’ultimo passo per mettere insieme tutti i pezzi, potreste improvvisamente perdere traccia di un ordine critico che scompare senza lasciare “traccia”.
Per ulteriori approfondimenti e per scoprire perché una soluzione di monitoraggio della produzione è probabilmente il vostro primo passo, fate clic qui.
Articoli correlati