Non solo l’International Manufacturing Technology Show (IMTS) e la fiera collaterale Hanover Messe USA hanno battuto ogni record, raggiungendo il massimo storico di espositori e visitatori, ma questi eventi hanno anche catturato qualcosa di più importante: un senso di ottimismo globale sfrenato nel settore manifatturiero.
Non potremmo essere più d’accordo.
L’economia è forte e i produttori guardano sempre più alla tecnologia per ottenere maggiore efficienza e diventare più snelli. I produttori di tutto il mondo stanno adottando Industry 4.0 e Industrial Internet of Things (IIoT) come strategia aziendale per diventare più orientati ai dati, e i lavoratori si vedono all’aspetto principale di questa evoluzione.
Le conversazioni macroeconomiche positive e l’entusiasmo dei partecipanti sono stati evidenti durante la conferenza. I temi principali si sono concentrati sui sistemi connessi e sull’IIoT. La connettività delle macchine, la robotica connessa, le analisi che forniscono insight da macchine e altri dispositivi erano ovunque. Le combinazioni di macchine e sistemi che lavorano insieme sono state un tema centrale in ogni stand di fornitore di hardware e software. In tutta la conferenza erano presenti cartelli per le aziende che cercavano personale. Quasi tutte le conversazioni hanno toccato il tema dell’esaurimento di materie prime di lavoratori qualificati e delle opportunità di upskilling per i lavoratori attuali. Tutti questi fattori hanno evidenziato un flusso di opportunità illimitate sia a livello aziendale che personale.
I relatori del settore manifatturiero si sono concentrati meno sulla ricerca di piccoli guadagni e più sulle opportunità di grandi ritorni grazie alla tecnologia. Molto di questo è il risultato di un tema ricorrente che abbiamo visto negli ultimi anni: l’uso dei dati per limitare il fermo macchina non pianificato, prevedere i guasti di manutenzione e, per una buona ragione, i ritorni a due o anche a una cifra immettono nuovo capitale nell’azienda.
Quello che abbiamo notato all’IMTS è che la tecnologia è diventata più pervasiva e più personale. Si è parlato dell’evoluzione dalla manutenzione preventiva a quella prescrittiva più automatizzata, con comunicazione in tempo reale da parte di robot intelligenti individuali e lato linea. Ma c’è stata anche la praticità di cose come la realtà aumentata (AR), realtà virtuale (VR), analisi e IIoT, e come queste tecnologie aiutano e connettono meglio le aziende e le persone. Abbiamo notato che sempre più persone si rendono conto che la tecnologia è davvero un fattore abilitante e non un sostituto o una minaccia per i lavoratori del settore manifatturiero.
I visori VR, ormai una realtà in molte case, non sono più così estranei (o costosi) per i lavoratori delle fabbriche come un tempo. Che si tratti di progettazione di prodotti, digital twin, manutenzione delle macchine, formazione sul lavoro (OJT) o produzione lights-out, i lavoratori si rendono conto di essere fattori chiave per l’adozione e il successo della realtà virtuale. Le analisi sono strumenti potenti, ma sono i lavoratori a creare le regole e i workflow derivanti da queste informazioni. Industry 4.0, IIoT e i sistemi connessi sono fattori chiave per il futuro, ma sono i lavoratori a decidere cosa adottare e come creare valore aziendale da queste capacità.
Plex è fermamente convinta che le persone guidino l’azienda, mentre la tecnologia la serve. Eventi come IMTS e Hanover Messe dimostrano come la tecnologia possa aiutare le persone a fare di più, creando così più valore per le aziende e un maggiore senso di realizzazione personale. Siamo entusiasti di vedere questo entusiasmo e crediamo che sarà un fattore importante per affrontare le sfide e cogliere le opportunità nel settore manifatturiero nei prossimi anni.
Scaricate il State of Manufacturing Technology Report per scoprire come i vostri colleghi stanno utilizzando la tecnologia per far crescere le loro aziende.
Articoli correlati