Il concetto di gestione della supply chain si è evoluto in misura significativa negli ultimi anni. In passato, le aziende si affidavano a un insieme di sistemi ERP (Enterprise Resource Planning), fogli di calcolo e piattaforme di pianificazione basate su cloud. A prescindere dall’ampia popolarità di questo approccio, senza l’implementazione di una pianificazione della supply chain connessa, numerose lacune nei processi rimanevano aperte o non identificate. Di conseguenza, molte aziende si sono trovate costrette ad affrontare sfide impegnative e a porsi le seguenti domande.
- In qualità di produttori, come agite quando disastri naturali e problematiche lavorative interrompono la supply chain?
- I dati critici previsti vengono aggiornati con precisione e condivisi con tutti gli stakeholder pertinenti, inclusi i team di vendita, finanza e operazioni?
La trasformazione su larga scala della gestione della supply chain significa inoltre che le imprese non possono permettersi di restare ferme e devono evolversi costantemente per rimanere competitive. In questo articolo definiremo esattamente che cos’è una pianificazione della supply chain connessa, ne spiegheremo l’importanza e illustreremo le azioni che le aziende possono intraprendere per implementare una strategia di successo per realizzarla.
Che cos’è il Supply Chain Planning?
Il processo di pianificazione per la gestione della supply chain prevede quattro passaggi importanti che accompagnano un prodotto dalle materie prime fino al consumatore. Tali passaggi includono la pianificazione dell’offerta, la pianificazione della produzione, la pianificazione della domanda e la pianificazione delle vendite e delle operazioni (S&OP). Di seguito li esamineremo in modo più dettagliato:
- La pianificazione dell’offerta nella supply chain prevede l’analisi dei metodi migliori per soddisfare i requisiti evidenziati nel piano della domanda. L’obiettivo principale è bilanciare domanda e offerta, in modo da rispettare sempre i tempi di consegna con efficienza ed evitare che le aziende si ritrovino con materiale in eccedenza. Questo equilibrio risulta critico per il raggiungimento degli obiettivi finanziari e di servizio di un’organizzazione.
- La pianificazione della domanda nella supply chain è il processo di previsione della richiesta, volto a garantire che i prodotti possano sempre essere consegnati puntualmente. Agire con precisione in questo senso può supportare la previsione dei ricavi, l’allineamento dei livelli di inventario e il potenziamento della redditività per un prodotto o canale specifico.
- La pianificazione della produzione nella supply chain identifica i requisiti di produzione e fabbricazione all’interno di un’organizzazione. Comporta l’allocazione delle risorse e l’assegnazione dei dipendenti a ruoli che si tradurranno in capacità produttiva.
- La pianificazione delle vendite e delle operazioni (SOP) nella supply chain è un processo gestionale che affianca la direzione aziendale nelle vendite, nel marketing, nella gestione della domanda, nella produzione, nella gestione dell’inventario e nell’introduzione di nuovi prodotti.
Le sfide nella gestione globale della supply chain
Le sfide della supply chain evidenziano la necessità di rivalutare e sviluppare nuove strategie. Ecco una panoramica di alcune delle sfide più significative nella gestione globale della supply chain che molte aziende affrontano al giorno d’oggi.
Risultati aziendali positivi derivanti da una pianificazione connessa
Un piano per la supply chain ben orchestrato e connesso a livello aziendale offre alle organizzazioni un vantaggio competitivo significativo.
Le aziende che implementano un sistema di pianificazione della supply chain ben bilanciato possono aspettarsi:
- Maggiore produttività: una pianificazione efficace della supply chain consente a un’organizzazione di aumentare la propria capacità produttiva, traducendosi in una maggiore produttività, una resa migliore e risultati superiori.
- Maggiore efficienza: le informazioni rilevanti raccolte durante il processo di pianificazione della supply chain aiutano le imprese manifatturiere a prendere decisioni proattive che migliorano l’efficienza e l’esecuzione. Inoltre, rende le organizzazioni più agili nel rispondere alle richieste dei clienti e nel gestire sfide impreviste.
- Riduzione dei costi: la pianificazione della supply chain riduce i costi in tutta l’azienda, includendo le spese di inventario, di spedizione, operative e legate ai macchinari danneggiati.
- Migliore allocazione delle risorse: una pianificazione meticolosa della produzione alloca le risorse e assegna i dipendenti a ruoli in grado di generare capacità produttiva. Aiuta inoltre i produttori a prendere decisioni più informate in merito alle carenze o alle eccedenze di risorse, contribuendo all’abbattimento dei costi.
- Riduzione dei ritardi operativi: una pianificazione connessa della supply chain fa in modo che chiunque sia coinvolto nella produzione e nelle spedizioni abbia ben chiari il proprio ruolo e le proprie responsabilità, fornendo alla dirigenza una maggiore visibilità sui processi produttivi. Questo riduce i ritardi operativi, evitando problematiche quali spedizioni posticipate, confusione logistica e ritardi nelle consegne.
Strategie per ottenere una pianificazione connessa della supply chain
Abbiamo discusso del valore della pianificazione e del controllo della supply chain, ma capire come implementare un sistema funzionante è un’altra questione. In questa sezione esamineremo le strategie di successo per ottenere un sistema di pianificazione della supply chain connesso.
L’Intelligenza Artificiale (IA), l’Industrial Internet of Things (IIoT) o l’Asset Performance Management (APM) e altre tecnologie stanno rapidamente diventando più influenti nel settore manifatturiero, e questo vale anche per la pianificazione e le operazioni della supply chain. Le aziende dovrebbero tenere d’occhio l’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale (IA) e il potenziale di cui dispone per apportare innovazioni significative al loro settore.
L’IA è in grado di ridurre i costi della supply chain, gestire gli inventari ed eliminare i potenziali colli di bottiglia. Può inoltre fornire insight in tempo reale che consentono ai team dirigenziali di prendere decisioni informate, capaci di incrementare la produttività e ottimizzare le risorse.