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Tipologie di Quality Management System

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Quali sono le diverse tipologie di Quality Management System (QMS)?

Esistono numerose tipologie di Quality Management System (QMS), ovvero sistemi di gestione della qualità, a disposizione dei produttori che desiderano creare un piano per migliorare i risultati, tracciare i progressi e incrementare la qualità. La tipologia di QMS di cui avete bisogno varia a seconda del settore e degli obiettivi specifici della vostra azienda. Come per ogni altra iniziativa, è opportuno compiere delle ricerche prima di iniziare a implementare un QMS. In questo articolo, esamineremo:

  • I diversi metodi di gestione della qualità e controllo qualità
  • Le tipologie di QMS
  • Come combinare diverse tipologie di QMS per creare un sistema coeso

Vi aiuteremo inoltre a identificare quale tipologia di QMS vi consentirà di far progredire la vostra azienda e di stabilire obiettivi e aspettative realistici.

Che cos’è la gestione della qualità?

La gestione della qualità è la prassi volta a garantire che i prodotti, i servizi e i processi di un’organizzazione soddisfino costantemente i requisiti dei clienti e le aspettative del settore. Implica la definizione di policy, il rispetto degli standard di gestione della qualità e l’implementazione di un Quality Management System per monitorare le prestazioni, migliorare l’efficienza e prevenire i difetti. Fondamentalmente, la gestione della qualità si concentra sul miglioramento continuo, sulla soddisfazione del cliente e sulla costruzione di processi affidabili in grado di erogare un valore costante. Per ulteriori informazioni sui Quality Management System, consultate la nostra guida ai QMS.

Metodi per il controllo qualità e la garanzia della qualità

La qualità è essenziale per il successo di un’azienda ed esistono due modi principali per gestirla: il controllo qualità e la garanzia della qualità. Il controllo qualità è il processo di ispezione dei vostri prodotti e servizi per assicurare il rispetto degli standard di settore per la gestione della qualità e dei requisiti dei clienti. Ciò può essere effettuato attraverso feedback, ispezioni in fabbrica e un sistema di ispezione totale. La garanzia della qualità prevede invece l’esecuzione di controlli in fasi specifiche del processo produttivo. Questo aiuta le aziende a identificare preventivamente difetti e prodotti non conformi, risolvendo le problematiche prima che giungano ai clienti.

Esistono diversi metodi di controllo qualità e garanzia della qualità che le aziende possono integrare nel proprio QMS, descritti di seguito.

PDCA (Plan-Do-Check-Act)

Il ciclo Plan-Do-Check-Act è un requisito della norma ISO 9001, uno degli standard di gestione della qualità più comuni impiegati dai Quality Management System in svariati settori. Si tratta di una struttura ciclica applicabile a tutti i processi interni, in grado di aiutare le organizzazioni ad assicurarsi di fornire la massima qualità possibile ai propri clienti.

Plan (Pianificare)

La pianificazione è una parte vitale della gestione e del controllo della qualità. Inizia con l’identificazione dei requisiti delle parti interessate al QMS, utilizzati in seguito per definire l’ambito di applicazione e i processi del QMS. La pianificazione richiede che i vertici aziendali si impegnino a guidare l’organizzazione verso un orientamento al cliente, definendo ruoli e responsabilità e stabilendo una policy per la qualità. Questo conferisce all’intero QMS una direzione precisa. Il processo di pianificazione include inoltre l’identificazione e la gestione dei potenziali rischi, la definizione degli obiettivi di qualità e la programmazione dei cambiamenti a supporto del miglioramento continuo. Il passaggio finale consiste nell’implementare la struttura di supporto che vi permetterà di attuare i vostri piani.

Do (Eseguire)

È importante sapere come eseguire correttamente il vostro piano una volta completato. Occorre identificare i controlli per le operazioni di gestione della qualità, considerare i requisiti dei prodotti o servizi, sviluppare i progetti e applicare controlli su eventuali processi, servizi e prodotti forniti dall’esterno. La fase di esecuzione prevede l’analisi di tutte le attività necessarie per creare e fornire prodotti o servizi ai clienti, stabilendo ciò che serve per garantire la massima qualità.

Check (Verificare)

Questa fase comporta la verifica dei processi del Quality Management System per assicurarvi che tutto funzioni come previsto. Dovete monitorare, misurare, analizzare e valutare i processi interni, nonché i prodotti e i servizi che offrite, per garantire di rispettare gli standard di qualità prefissati e di soddisfare i clienti. Gli audit interni rappresentano un metodo affidabile per verificare l’efficacia del QMS. Il processo di riesame da parte della direzione analizza e valuta tutti i dati monitorati per apportare modifiche e pianificare la risoluzione di determinati problemi. Si tratta di un ulteriore strumento efficace per analizzare la validità del sistema.

Act (Agire)

L’azione prevede la risoluzione di eventuali problemi riscontrati nella fase di verifica. Migliorare i processi interni ed eliminare le cause di non conformità reali o potenziali sono gli obiettivi generali di questo passaggio.

Plan (Pianificare)

Questo processo viene ripetuto per garantire che i potenziali problemi identificati nella fase ‘Check’ o le azioni correttive intraprese nella fase ‘Act’ vengano integrati nella pianificazione e soddisfino i requisiti aggiornati nella fase ‘Do’.

Supply Chain Management (SCM)

Il Supply Chain Management consiste nella gestione del flusso di beni e servizi dalla produzione fino al consumatore. Questo processo è vitale per le organizzazioni dotate di una rete di fornitori. Il Supply Chain Management è importante perché riveste un ruolo significativo nella soddisfazione del cliente, aiutando le aziende a fornire prodotti e servizi di qualità superiore. Può inoltre contribuire a ridurre i costi operativi e ad aumentare la redditività su scala.

Vi sono sei componenti chiave nel Supply Chain Management:

  • Pianificazione: valutare se produrre o acquistare a livello nazionale o internazionale
  • Approvvigionamento: identificare, valutare e costruire relazioni con i vostri fornitori
  • Gestione della domanda e dell’inventario: gestire le giacenze e i programmi di produzione per soddisfare la richiesta dei clienti
  • Produzione: garantire l’efficienza e la qualità dei processi produttivi
  • Magazzino e trasporti&: assicurare che i prodotti vengano stoccati e consegnati in modo efficace
  • Reso delle merci: garantire un processo di reso efficiente per incrementare la soddisfazione del cliente

Integrando questi sei componenti nella vostra organizzazione, potete assicurare un efficace Supply Chain Management e controllo qualità.

Statistical Process Control (SPC)

Lo Statistical Process Control (SPC), ovvero il controllo statistico di processo, è una metodologia standard di settore per misurare e controllare la qualità nella produzione. I dati, sotto forma di misurazioni del prodotto o del processo, vengono raccolti in tempo reale e inseriti in un grafico per predeterminare i limiti di controllo. Questi limiti di controllo sono definiti dalla capacità del processo produttivo e vengono utilizzati come indicazione delle normali operazioni. Se i dati non rientrano in questi limiti di controllo, significa che una causa assegnabile è probabilmente all’origine della variazione di produzione e che occorre modificare un elemento all’interno del processo manifatturiero per risolvere il problema prima che si verifichino difetti.

I vantaggi derivanti dall’utilizzo dello SPC come forma di controllo qualità sono:

  • Riduzione degli sprechi
  • Miglioramento della produttività
  • Riduzione dei costi
  • Reazione immediata alle variazioni di processo
  • Processo decisionale in tempo reale nel reparto produttivo

Failure Mode & Effect Analysis (FMEA)

La Failure Mode & Effect Analysis (FMEA), o analisi dei modi e degli effetti dei guasti, è un comune strumento di analisi utilizzato per identificare i possibili guasti in un progetto o in un processo di produzione e assemblaggio. I “modi di guasto” indicano le modalità in cui qualcosa potrebbe non funzionare, specialmente qualora ciò potesse avere un impatto diretto sul cliente. L’“analisi degli effetti” comporta lo studio delle conseguenze di tali guasti al fine di intraprendere azioni preventive.

I guasti vengono classificati in base alla gravità delle conseguenze, alla frequenza con cui si verificano e alla facilità di rilevamento. Lo scopo della FMEA è aiutarvi a eliminare il rischio di guasti, iniziando da quelli più dannosi per le aziende. La FMEA documenta inoltre le conoscenze e le azioni in essere relative al rischio di guasto, aiutando le imprese a promuovere una cultura del miglioramento continuo.

Le organizzazioni dovrebbero prevedere l’utilizzo della FMEA se:

  • Un processo, prodotto o servizio è in fase di progettazione o riprogettazione, in seguito al Quality Function Deployment (QFD)
  • Un processo, prodotto o servizio esistente viene applicato in un modo nuovo
  • Vi è la previsione di sviluppare piani di controllo per un processo nuovo o modificato
  • Sono previsti obiettivi di miglioramento per un processo, prodotto o servizio esistente
  • Occorre analizzare i guasti di un processo, prodotto o servizio esistente

Le organizzazioni dovrebbero utilizzare la FMEA periodicamente per l’intera durata di vita di processi, prodotti e servizi per garantire che determinati standard di qualità e livelli di soddisfazione del cliente vengano costantemente raggiunti.

Advanced Product Quality Planning (APQP)

L’Advanced Product Quality Planning (APQP) viene utilizzato dalle organizzazioni per assicurare qualità e prestazioni attraverso la pianificazione. Si tratta di un processo strutturato volto a garantire la soddisfazione del cliente in merito a prodotti e servizi. L’APQP fornisce un quadro di riferimento basato su un insieme standardizzato di requisiti di qualità che i fornitori devono seguire durante la progettazione di un prodotto, con l’obiettivo primario di agevolare la comunicazione e la collaborazione tra le attività di ingegneria. L’APQP traduce le esigenze dei clienti in specifiche tecniche per i nuovi prodotti.

I vantaggi derivanti dall’utilizzo del software APQP includono:

  • Indirizzamento delle risorse separando l’essenziale dal superfluo
  • Identificazione precoce delle modifiche
  • Eliminazione di modifiche tardive anticipando i guasti e adottando azioni preventive
  • Prodotti di qualità forniti nei tempi previsti al minor costo
  • Molteplici opzioni per la mitigazione dei rischi
  • Migliore collaborazione tra la progettazione del prodotto e del processo
  • Progettazione ottimizzata per la produzione e l’assemblaggio
  • Soluzioni a basso costo identificate in una fase precoce del processo

Quality Function Deployment (QFD)

Il Quality Function Deployment (QFD) è un approccio strutturato che aiuta le organizzazioni a tradurre le esigenze dei clienti in chiari requisiti per prodotti o servizi. Viene spesso definito il metodo della “voce del cliente” in quanto garantisce che le aspettative degli acquirenti siano integrate direttamente nel processo di progettazione e sviluppo.

Il QFD viene comunemente rappresentato attraverso una matrice chiamata Casa della Qualità, che traccia le richieste dei clienti mettendole in relazione con i metodi che un’azienda può adottare per soddisfarle. Sfruttando il QFD, le aziende allineano i propri sforzi di progettazione, ingegneria e produzione con le priorità del cliente, assicurandosi che la qualità non venga semplicemente verificata alla fine ma pianificata fin dall’inizio.

I vantaggi derivanti dall’integrazione del QFD in un Quality Management System includono:

  • Allineamento più saldo tra le esigenze dei clienti e la progettazione del prodotto
  • Rilevamento precoce di potenziali problemi prima dell’inizio della produzione
  • Migliore collaborazione tra team e dipartimenti
  • Maggiore soddisfazione del cliente raggiungendo o superando le aspettative
  • Supporto per la conformità agli standard di gestione della qualità

Il QFD viene spesso associato a strumenti quali FMEA e APQP, diventando un elemento importante delle moderne pratiche di gestione della qualità.

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Tipologie di standard per i Quality Management System

Le diverse tipologie di Quality Management System variano a seconda dei settori di applicazione e del ruolo che sono chiamati a ricoprire. La famiglia di standard di qualità ISO costituisce la tipologia di Quality Management System maggiormente utilizzata in numerosi settori. Esistono determinati accreditamenti e standard che risultano più applicabili a settori specifici, e i sistemi di gestione più comuni utilizzati nei vari comparti sono:

  • Tutti i settori: ISO 9001
  • Settore automobilistico: IATF 16949
  • Dispositivi medici: ISO 13485
  • Settore alimentare: ISO 22000
  • Servizi: ISO 20000
  • Settore IT: ISO 27001
  • Settore aerospaziale: AS 9100D

Se desiderate ulteriori informazioni sulle tipologie di Quality Management System impiegate nei diversi settori e sui vantaggi end-to-end che possono apportare alla vostra organizzazione, potete consultare la nostra pagina dedicata ai Quality Management System per settore.

Come combinare le tipologie di gestione della qualità per creare un sistema coeso

Le diverse tipologie di standard di gestione della qualità necessitano di un ‘sistema’ per mantenere tutte le suddette componenti qualitative in modo coeso. Un moderno Quality Management System si avvale di un formato digitale efficiente che archivia diversi ‘moduli’ affinché le aziende possano rispettare e mantenere tali importanti standard e accreditamenti di qualità. I moduli inclusi in un Quality Management System basato su software comprendono:

  • Controllo della documentazione: tutti i documenti, le policy e le procedure per la qualità utilizzati dai dipendenti per documentare, organizzare e tracciare i processi interni.
  • Gestione degli asset e delle macchine: amministrazione dei macchinari e degli asset strettamente connessi alla produzione o alla movimentazione delle merci e all’erogazione di un servizio di qualità ai clienti.
  • Gestione CAPA: è ideale che le azioni correttive e preventive (CAPA) siano incluse nel Quality Management System. Il tracciamento e l’implementazione dei processi CAPA risultano critici per il continuo miglioramento della qualità.
  • Audit interni: un buon Quality Management System mantiene il controllo delle versioni e i percorsi di verifica (audit trail) di tutti i documenti e le interazioni. I revisori utilizzano tali informazioni per monitorare i processi e le azioni implementate su base quotidiana.
  • Dashboard integrate e analitiche: i Quality Management System digitali aggregano e compilano in automatico i dati sulla qualità in un formato che può essere facilmente visualizzato e tracciato. Questo strumento può essere utilizzato per prevedere la qualità nel tempo e migliorare i processi interni.

Guida Plex per sistemi di gestione della qualità efficaci

Una gestione efficace della qualità è essenziale per le aziende che puntano a fornire prodotti e servizi costanti, soddisfare le aspettative dei clienti e conformarsi agli standard di settore per la gestione della qualità. Comprendendo le diverse tipologie di Quality Management System e applicando strumenti quali PDCA, FMEA, APQP e QFD, le organizzazioni possono costruire una solida struttura per il miglioramento continuo. Per saperne di più su come implementare un Quality Management System di successo nella vostra organizzazione, leggete la nostra guida completa ai QMS per i produttori.

Domande frequenti

Quali sono le quattro tipologie di controllo qualità?

Le quattro tipologie di controllo qualità sono le carte di controllo, il controllo di processo, il campionamento in accettazione e il protocollo di processo.

  • Carte di controllo: un grafico o prospetto ideato per rivelare i cambiamenti incorsi nei processi con il trascorrere del tempo. Questi dati vengono esaminati per verificare che le attività siano “sotto controllo”.
  • Controllo di processo: i processi operativi vengono monitorati per garantire la qualità e migliorare le prestazioni nel tempo.
  • Campionamento in accettazione: viene utilizzata una misura statistica per determinare se un campione di prodotti soddisfi gli standard di qualità.
  • Protocollo di processo: una metodologia di mappatura che migliora i processi di progettazione e implementazione.
Un’azienda può dotarsi di più di un Quality Management System (QMS)?

La risposta breve è sì. Molte aziende traggono vantaggio dall’implementazione di molteplici sistemi di gestione.

Qual è la differenza tra Quality Management System (QMS) e Total Quality Management (TQM)?

Il Total Quality Management (TQM) viene utilizzato per valutare la qualità rispetto ai criteri aziendali interni. Un Quality Management System (QMS) è un insieme di procedure e strumenti preposti ad assicurare la conformità ai criteri imposti dai clienti e dalle normative.

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