Man mano che Industry 4.0 diventa sempre più una realtà, i produttori smart sono alla ricerca di quelle preziose informazioni promesse dagli analisti del settore. Tuttavia, i produttori raccolgono così tanti dati da così tanto tempo che è difficile sapere quali utilizzare e come trasformarli in informazioni utili.
Chi ha bisogno di quali informazioni per affrontare quale sfida o per migliorare quali processi aziendali? Il responsabile di impianto può garantire prestazioni d’ordine perfette? Il quality manager può ridurre lo scarto? Qual è la preoccupazione del giorno per il CEO? Per il CFO?
Il responsabile di impianto potrebbe aver bisogno di dati per capire come migliorare l’efficienza turno dopo turno. Il top management potrebbe voler influenzare i programmi che incidono sulla redditività. Sapere come contestualizzare i giusti flussi di dati per ottenere informazioni specifiche può tradursi in una ricchezza di informazioni in tempo reale che consentono ai dirigenti di prendere decisioni migliori con maggiore sicurezza.
Raccomando sempre di non chiedervi quali dati raccogliere, ma piuttosto quale sfida aziendale state cercando di affrontare. Questo tipo di approccio vi aiuta a evitare il dilemma del “dati per il gusto di avere dati” che affligge molte aziende e che ha portato a tanti “purgatori dei progetti pilota”.
La tecnologia sarà disponibile—e ne arriverà ancora di più—quindi non lasciatevi affascinare dal termine di moda del momento. Concentratevi su ciò che già sapete riguardo al miglioramento della produzione. Risolverete più problemi con meno confusione.
Nell’era di Industry 4.0, i produttori smart saranno definiti non solo dalla loro capacità di connettersi alle macchine, ma anche dalla capacità di collegare i dati alle sfide aziendali per prendere decisioni migliori. Le aziende che si concentrano su ciò che fanno—la produzione—e non solo sui dati di produzione, saranno quelle che avranno successo.
Per ulteriori informazioni sull’impatto che l’accesso ai dati giusti può avere sulla vostra azienda,scaricate questo white paper sulla correlazione tra visibilità dei dati e prestazioni produttive.
Articoli correlati