«Tutto è tornato alla normalità.»
Dopo le innumerevoli discontinuità operative che hanno caratterizzato gli ultimi anni, questa non è una frase che i produttori usano quando parlano di dove sta andando la supply chain.
Tuttavia, il fatto di non tornare alla normalità offre nuove opportunità di successo. Trovare modi migliori per ridurre al minimo le discontinuità operative e massimizzare le relazioni significa anche ottenere stabilità, agilità e prevedibilità nella gestione della supply chain e nella pianificazione.
Come realizzarlo? Secondo il 8th Annual State of Smart Manufacturing Report, i produttori ritengono che l’utilizzo di dati migliori provenienti da tecnologie aggiornate sia la chiave per alleviare le pressioni esterne e ridurre i rischi interni. Quando sono stati interrogati sugli ostacoli al successo, la supply chain è stata al centro delle preoccupazioni dei nostri intervistati.
Superare gli ostacoli con la tecnologia
Prima che una sfida possa essere alleviata, deve essere compresa. I produttori segnalano ostacoli che rientrano in due categorie ben definite:
Esterni:I produttori ci dicono che i due maggiori ostacoli che devono affrontare da fonti esterne sono l’inflazione, seguita dalla distribuzione della supply chain. Per quanto riguarda i rischi esterni come inflazione, supply chain ed esaurimento di materie prime, la tattica di mitigazione più importante è l’adozione di nuove tecnologie (44%).
Interni:I due principali modi in cui gli intervistati stanno affrontando il rischio interno sono l’adozione di nuove tecnologie volte a ridurre al minimo la discontinuità operativa dovuta a problemi di personale o di supply chain (53%) e il trasferimento delle loro operazioni sul cloud per scopi che includono una maggiore protezione della sicurezza informatica e la continuità operativa (50%).
Delle oltre 1350 aziende manifatturiere di tutto il mondo intervistate per il 2023 State of Smart Manufacturing Report, la stragrande maggioranza considera la pianificazione della supply chain uno strumento necessario. Il report mostra che il 46% ha già adottato un software di pianificazione della supply chain, ma il 79% di tutti gli intervistati non dispone ancora di una soluzione end-to-end. Chiaramente, c’è ancora un’importante esigenza da soddisfare.
Il software per la supply chain è uno strumento di smart manufacturing che molte aziende riconoscono sarebbe estremamente vantaggioso implementare, ma che non hanno ancora acquisito. Infatti, il report di quest’anno ha rivelato che il 50% dei partecipanti non utilizza un processo di pianificazione della supply chain o utilizza ancora strumenti manuali (ad esempio fogli di calcolo) o soluzioni interne.
Una soluzione completa
Per essere più efficace, l’adozione della tecnologia per la supply chain dovrebbe avvenire sotto forma di una soluzione end-to-end progettata per incorporare la pianificazione delle vendite e delle operazioni, aumentando al contempo visibilità e controllo. Avere questa visione completa aiuta a mantenere bassi i costi in molti modi, anche gestendo la ridondanza. Al contrario, le soluzioni frammentarie spesso non contengono input sufficienti per pianificare e prevedere con precisione.
Un deficit di dati in tempo reale ha un costo. La mancanza di visibilità per chi non dispone di soluzioni digitali end-to-endsoluzioni per la supply chainè problematica, soprattutto in considerazione della crescente pressione degli enti regolatori e delle richieste di audit da parte di grandi clienti che ora richiedono trasparenza nel monitoraggio e nella tracciabilità.
I risultati del sondaggio di quest’anno mostrano il desiderio di adottaresoluzioni per la supply chaine che i produttori ne riconoscono i vantaggi. Tuttavia, per molti intervistati, la vasta gamma di sistemi e piattaforme disponibili porta a una “paralisi tecnologica”, ovvero all’incapacità di scegliere tra le varie soluzioni.
Un’organizzazione che si trova bloccata dall’investire in tecnologia a causa di questo tipo di paralisi decisionale rischia di vedere un impatto sulla propria capacità di competere. La preoccupazione in questo ambito è in crescita. Il 2023 State of Smart Manufacturing Report ha rilevato un aumento del 65% anno su anno del numero di partecipanti che segnalano che la propria organizzazione non dispone della tecnologia per superare la concorrenza nei prossimi dodici mesi.
Tenendo presente questo, il 2023 è l’anno giusto per trovare e implementare le soluzioni di smart manufacturing — per la supply chain e oltre — che manterranno la vostra azienda competitiva. Per progredire nel vostro percorso di smart manufacturing, informatevi con ulteriori statistiche, consigli e approfondimenti qui sotto.
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