La tecnologia ha visto rapidi progressi nell’ultimo decennio e sembra che la velocità di innovazione aumenti ogni anno. Per quanto riguarda le tecnologie rivoluzionarie, il settore manifatturiero ha certamente avuto la sua parte, soprattutto grazie a tendenze come la Industry 4.0 e la connettività trasformativa resa possibile dal Industrial Internet of Things (IIoT).
Il MIT ha stilato un elenco di tecnologie “rivoluzionarie” che, secondo l’organizzazione, avranno un impatto profondo sulle nostre vite. E quest’anno, ce ne sono due a cui i produttori dovrebbero prestare attenzione per la loro capacità di influenzare direttamente l’industria manifatturiera e il modo in cui si producono le cose.
Stampa 3D in metallo
Molti produttori conoscono la stampa 3D, ma ora è diventata meno costosa e più facile da utilizzare con i metalli. Gli effetti che questo potrebbe avere sulla produzione potrebbero essere profondi, soprattutto per i settori industriali a basso volume o su ordinazione. Dal punto di vista del magazzino ricambi, i produttori non avrebbero bisogno di tenere in magazzino così tanti pezzi, poiché potrebbero semplicemente stampare un componente quando necessario. La potenzialità della produzione su richiesta significa che i produttori potrebbero essere più reattivi e adattarsi più rapidamente ai requisiti in continua evoluzione dei clienti. Ciò che è interessante di questa prossima evoluzione è il modo in cui si sta evolvendo l’uso dei metalli. La nuova tecnologia 3D per i metalli è anche in grado di creare componenti più leggeri, più resistenti e con forme complesse, il che significa che le aziende potrebbero considerare l’uso dei metalli per applicazioni più complesse che mai. Questo è in parte dovuto ai metodi che offrono un controllo più preciso della microstruttura dei metalli, il che offre maggiori opportunità per espandere l’uso e l’applicazione dei metalli.
Intelligenza artificiale
Il machine learning ha un grande potenziale per il settore manifatturiero e, per estensione, per la sua supply chain. La capacità delle macchine di suggerire modi migliori e più efficienti di produrre prodotti basati su dati passati potrebbe rivoluzionare completamente il settore. In un recente post su Forbes.com, un impianto di produzione in Giappone utilizza robot che si costruiscono, si testano e si ispezionano da soli. Anche se questo impianto è unico nel suo genere e uno dei primi “stabilimenti lights-out” al mondo, dimostra che l’idea di utilizzare l’intelligenza artificiale (AI) nella produzione è fattibile e non così lontana.
Anche se può sembrare che queste tecnologie siano ancora lontane, la realtà è che queste applicazioni stanno già influenzando il settore.
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