Superare gli ostacoli alla produzione
Harvest Food Group è stata fondata nel 1999 dal duo padre e figlio, Philip e Jason Eckert, con solo due telefoni e un modem dial-up. Nel corso degli anni, HFG si è evoluta fino a diventare un produttore leader nel settore alimentare e delle bevande, impegnato a creare prodotti con ingredienti puliti e accuratamente selezionati da coltivatori di tutto il mondo. Con l’ampliamento del portafoglio di Harvest Food Group, che ha incluso start-up a conduzione familiare, fornitori internazionali e tutto ciò che si trova nel mezzo, l’azienda ha riconosciuto una lacuna nel suo sistema cartaceo esistente. Sebbene questo modello tracciasse gli articoli prodotti e la finanza aziendale, era comunque limitato nelle sue capacità.
Un problema significativo si distingueva: il vecchio sistema richiedeva la conferma manuale delle fatture nell’ultimo giorno di ogni mese. Di conseguenza, il team doveva eseguire tutti i report la sera prima dell’inizio di un nuovo mese, costringendo Harvest Food Group a interrompere la produzione durante questo tedioso processo. Nei casi in cui la produzione iniziava troppo presto, la generazione dei report ricominciava da capo. Questo periodo richiedeva anche che i dipendenti della finanza rimanessero in sede fino a tardi per garantire il completamento delle fatture. Questo sistema non era solo impegnativo per il team, ma rappresentava anche un peso per l’azienda.
Con così pochi record presenti nel sistema attuale, i richiami e le situazioni che richiedevano informazioni storiche lasciavano i dipendenti sparsi, alla ricerca tra scatole di file cartacei. Harvest Food Group non aveva alcuna visibilità sul reparto produttivo, quindi, sebbene potessero vedere quando le linee di produzione erano in funzione, i dettagli aggiuntivi erano scarsi. C’erano anche significative lacune nei dati a causa dei tempi di fermo macchina registrati manualmente: questa mancanza di visibilità e digitalizzazione rendeva l’OEE un sogno irrealizzabile per il team di Harvest Food Group.