Quando si pensa alla produzione automotive, la maggior parte delle persone immagina linee di produzione veloci ed efficienti con pavimenti puliti, robotica automatizzata e un processo produttivo che genera veicoli nuovi e scintillanti. Con queste immagini, molti potrebbero presumere che l’automazione di processo sia al massimo livello.
Tuttavia, sebbene l’industria automobilistica sia leader nell’adozione di tecnologie e metodologie per migliorare i propri processi interni, la realtà è più complessa. Uno sguardo sotto la cappa attraverso i dati di The State of Smart Manufacturing Report: Automotive Edition mostra un sistema infrastrutturale complicato, supply chain sovrapposte e altre aree in cui è necessario ancora migliorare.
Ancora più tecnologia
La tecnologia è sempre stata un elemento distintivo della produzione automotive. Oggi, i veicoli a combustione interna sono tanto computer quanto automobili, e questa tendenza aumenterà con l’adozione dei veicoli elettrici.
Per affrontare questo cambiamento, i dirigenti del settore automotive stanno investendo molto in tecnologia e smart manufacturing. Il rapporto State of Smart Manufacturing di quest’anno mostra che il 59% dei produttori stautilizzando la tecnologia per mitigare i rischinelle proprie operazioni.
Queste aziende hanno fatto molta strada, passando dal cercare più potenza del motore a investire fino al 23% del loro budget nelle operazioni. Le nuove tecnologie aiutano ad automatizzare i processi aziendali, a rafforzare l’uniformità dei processi e a mitigare la discontinuità operativa, oltre ad aggiungere ulteriore automazione nello stabilimento.
Tutto sull’elettrico – ma sempre sui motori
È in atto un enorme cambiamento per passare dai motori a combustione interna ai veicoli elettrici, ma il processo richiederà decenni per essere completato. Questa realtà significa spazi aggiuntivi per lo stabilimento, linee di produzione doppie e parallele e un’esplosione di ricambi e nuovi fornitori per supportare entrambi i tipi di veicoli.
Di conseguenza, un’ulteriore automazione di processo guidata da tecnologie intelligenti per l’industria automotive potrebbe essere più di un’opzione: potrebbe essere un requisito per gestire la transizione in modo efficace e rimanere efficienti. Mentre le aziende faticano ad affrontare questi cambiamenti, ci sono degli aspetti positivi che possono essere di conforto.
Il ROI nella tecnologia per affrontare tali discontinuità operative mostra cheil 31% di questi ritorni proviene dall’automazione di processo. Un altro 22% deriva da tecnologie intelligenti come l’IA e il machine learning, fondamentali per sviluppare dati analitici avanzati che ottimizzano i processi produttivi e sbloccano insight predittivi e prescrittivi sulla gestione di supply chain così complesse.
Sostenibilità come fattore di differenziazione competitiva
Oltre alla migrazione di massa verso i veicoli elettrici, i leader del settore automotive devono affrontare mandati sempre più rigorosi in materia di sostenibilità ed ESG. Tuttavia, i leader del settore hanno accolto questi cambiamenti per trovare il loro valore come elemento di differenziazione competitiva.
Il 49% degli intervistati nel rapporto vede la sostenibilità come un modo per acquisire una maggiore quota di mercato, mentre il 41% ritiene che le aziende stiano migliorando e continueranno a vedere miglioramenti nell’efficienza. I leader del settore ritengono inoltre che questo movimento migliorerà ulteriormente la reputazione del loro marchio all’interno della comunità e contribuirà ai profitti.
Smart manufacturing e futuro dell’automotive
Niente è al 100%, ma un dato è vicino: un impressionante97% dei produttori automotive ritiene che lo smart manufacturing sia molto importante per il successo futuro della propria azienda. Dai dati analitici avanzati ai sistemi CMMS automatizzati e alla pianificazione della supply chain (SCP) altamente accurata, questo livello di approvazione da parte dei dirigenti è difficile da ignorare.
Tuttavia, questo consenso potrebbe essere necessario, poiché esistono ancora degli ostacoli all’adozione dello smart manufacturing. Tra questi, la necessità di lavoratori più qualificati per implementarlo. La mancanza di competenze (48%) e la continua resistenza all’adozione della tecnologia (46%) sono solo alcuni degli ostacoli segnalati.
Altri includono:
- Costo
- La difficoltà di aggiornare i sistemi legacy
- Obiettivi non allineati tra business e produzione
- Mancanza di una definizione chiara del valore per il ROI
Progressi con l’automazione di processo
Sebbene ci sia ancora molto lavoro da fare, esistono già sistemi e soluzioni tecnologiche in grado di portare l’industria automotive a livelli di efficienza ancora più elevati e a una migliore automazione di processo. Per saperne di più su cosa pensano i leader del settore automotive riguardo a tendenze, ostacoli, obiettivi e altri fattori che stanno plasmando il loro percorso,leggete The State of Smart Manufacturing Report: Automotive Edition.
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