Per oltre 100 anni, la chiave dinamometrica è stata uno strumento essenziale e prezioso per i produttori perché applica una coppia specifica a un dispositivo di fissaggio, come un dado o un bullone. La coppia può fare la differenza nelle prestazioni del prodotto finale, che si tratti della potenza di un motore diesel o della qualità di assemblaggio dell’ultimo iPhone.
Recentemente ho partecipato al Connected Enterprise Innovation Summit di Constellation, un incontro di professionisti della tecnologia aziendale che si sono riuniti per discutere di come la discontinuità operativa digitale possa trasformare le organizzazioni. Tra i tanti interventi interessanti di visionari e futuristi, ho avuto l’opportunità di partecipare a una tavola rotonda sull’Internet of Things.
La mia sfida era quella di dipingere un quadro della produzione moderna per una sala piena di persone che probabilmente non hanno mai visto un ambiente di fabbrica di persona. Come illustrare al meglio come la convergenza delle tecnologie cloud e degli strumenti connessi abbia scatenato una discontinuità operativa nel reparto produttivo? Ecco la chiave dinamometrica IP. IP come in Internet Protocol.
Perché nelle fabbriche più avanzate di oggi, quella chiave dinamometrica è connessa al web come il vostro smartphone. E collegando quella chiave dinamometrica al cloud, le sue capacità crescono esponenzialmente. Un paio di esempi:
- Il cloud è una strada a doppio senso: la percezione comune dei dispositivi connessi è che il dispositivo connesso invii informazioni al cloud. Ma in realtà i dati fluiscono in entrambe le direzioni e creano un reale valore in entrambe le direzioni. Per una chiave dinamometrica nell’assemblaggio di un componente complesso, i sensori su un componente inviano dati al cloud; il cloud identifica le specifiche per il componente e istruisce la chiave ad applicare automaticamente il livello corretto di coppia. Gli errori, soprattutto quelli dell’operatore, possono essere essenzialmente eliminati, anche su una linea di produzione dinamica.
- Automatizzare la genealogia dei prodotti: il cloud acquisisce dati che tracciano tutti gli elementi che influiscono sulla qualità: materiali, macchine, dispositivi di fissaggio e persone. Per la chiave dinamometrica, il cloud acquisisce automaticamente la coppia applicata a una parte specifica, la chiave specifica che è stata utilizzata, quando quella chiave è stata calibrata l’ultima volta e il dipendente che l’ha utilizzata. Se in seguito un’azienda scopre che la chiave era difettosa in qualche modo, il cloud può identificare ogni parte interessata. Un richiamo può essere sia rapido che mirato solo ai prodotti rilevanti.
Molte persone pensano ancora che la produzione sia un settore resistente al cambiamento e diffidente nei confronti della tecnologia, oppure un’operazione completamente anonima gestita da robot. Niente di più lontano dalla realtà. Oggi, invece, gli stabilimenti di produzione sono luoghi dinamici e collaborativi, dove le persone lavorano con tecnologie consolidate e nuove a un ritmo rapido, guidando la carica verso l’Internet of Things – l’Internet of MAKING Things.
La chiave dinamometrica IP è solo un esempio di come miglioriamo le operazioni aumentando le connessioni tra persone, strumenti e prodotti nel reparto produttivo.
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